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Che cos'è il Radon.

Il gas Radon è un gas radioattivo di origine naturale, incolore, inodore e insapore, che può accumularsi negli ambienti chiusi senza dare segnali evidenti. Proprio per queste caratteristiche rappresenta un rischio invisibile per la salute umana, spesso sottovalutato.

Conoscere cos’è il Radon, da dove proviene e come comportarsi è il primo passo per ridurre l’esposizione e proteggere gli ambienti in cui viviamo e lavoriamo.

Il GAS RADON

Il Radon si forma dal decadimento naturale dell’uranio presente nelle rocce e nel suolo. Essendo un gas, tende a risalire dal terreno e può infiltrarsi negli edifici, dove in determinate condizioni può raggiungere concentrazioni elevate.

Trattandosi di un gas radioattivo, l’esposizione prolungata a livelli elevati di Radon è riconosciuta come un fattore di rischio per la salute.

Da dove proviene il Radon?

Il Radon è presente naturalmente:
  • nei terreni
  • nelle rocce
  • nei materiali inorganici della crosta terrestre
In alcune zone, la concentrazione di radionuclidi naturali (detti primordiali) è più elevata. In questi contesti il Radon può essere prodotto in quantità maggiori e migrare più facilmente verso la superficie.

Il gas può essere presente anche nell’acqua di falda, contribuendo alla sua diffusione negli ambienti chiusi.

Come entra negli edifici?

Il Radon può penetrare all’interno degli edifici attraverso:
- fessure e crepe nei pavimenti e nelle pareti
- giunti di costruzione
- passaggi di impianti
- fondazioni e strutture a contatto con il terreno

Le concentrazioni più elevate si riscontrano spesso in:
- locali interrati
- seminterrati
- piani terra

In questi ambienti il gas può accumularsi facilmente, soprattutto in presenza di scarsa ventilazione.

Come si può rilevare l’esposizione al Radon?

L’esposizione al Radon non è rilevabile senza strumenti specifici.
L’unico modo per sapere se un ambiente presenta concentrazioni elevate è effettuare misurazioni con appositi rilevatori, detti dosimetri.

I dispositivi di misura:
- sono semplici da installare
- possono essere utilizzati in abitazioni e luoghi di lavoro
- permettono di valutare il livello di esposizione nel tempo

Misurare è il primo passo per capire se è necessario intervenire.

Perché il Radon è un rischio per la salute?

Il Radon è definito un rischio silenzioso perché non è percepibile dai sensi umani.

L’esposizione avviene respirando aria contaminata all’interno di ambienti chiusi, come abitazioni, scuole e luoghi di lavoro.

Proprio perché non si vede né si sente, il Radon viene spesso ignorato, nonostante la sua presenza possa compromettere la qualità dell’aria indoor e rappresentare un fattore di rischio nel lungo periodo.



Come ridurre il rischio da Radon?

La riduzione dell’esposizione al Radon è possibile attraverso interventi mirati, tra cui:

- miglioramento della ventilazione degli ambienti
- sigillatura di fessure e crepe nei pavimenti e nelle pareti
- interventi tecnici specifici di mitigazione del gas Radon, quando necessari

Un’adeguata prevenzione consente di ridurre le concentrazioni di Radon e di proteggere la salute di chi vive o lavora negli edifici.



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